• carovana multietnica di Capodanze 2011/2012

    Carovana multietnica di Capodanze

    E’ ripartita con una lunga scia di grande successo e di sfrenato entusiasmo la carovana multietnica di Capodanze.

    Per sei giorni, dal pomeriggio del 28 dicembre alla mattinata del 2 gennaio, Casalnuovo Monterotaro è diventato capitale italiana del folk popolare: ballo, danza, canto, concerti e strumenti musicali. Una manifestazione di notevole spessore culturale e di grossa levatura internazionale, che ha richiamato artisti, cantanti, gruppi musicali e insegnanti di danza e che in una parola sola si chiama “Capodanze”, evento artistico e culturale promosso nell’ambito del progetto “Apulia Bal Folk” patrocinato dalla Regione Puglia, Assessorato al Mediterraneo, giunto quest’anno alla sua 13^ edizione e per il primo anno ospitato a Casalnuovo, dove l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Pasquale De Vita ha messo in campo una organizzazione logistica che non ha lasciato nulla al caso e che si è avvalsa della spinta propulsiva di tutta l’amministrazione comunale e degli uffici preposti.
    Pizzica, tarantella, danze occitane, francesi, gitane, balcaniche: una “full immersion” di musica multietnica dal vivo, che ha coinvolto circa 400 addetti al lavoro tra musicisti, danzatori, gruppi musicali e stagisti.

    Una manifestazione che si fregia anche di un simbolico manifesto culturale che inneggia a: “Capodanze, come Zingaria, è il festival della Puglia che si apre al ballo folk multietnico e tradizionale; che difende, recupera e diffonde la cultura popolare senza bisogno di contaminarla; che mette insieme le diverse etnie senza (con) fonderle, anzi difendendone l’identità… un fiume di musiche e balli per un’invasione pacifica di centri storici, strade, cortili e piazze, conquistate con l’allegria contagiosa della carovana folk… il tutto condito con itinerari turistici, gastronomici, artigianali e l’ospitalità della gente di Puglia, in questo caso di Casalnuovo Monterotaro”.
    Insomma una manifestazione, come ha riconosciuto lo stesso Francesco Marino, presidente dell’Associazione Carovana Folkart che, con il direttore artistico Paolo Serra, è l’anima di Capodanze: <>.
    <> - ha dichiarato con soddisfazione il sindaco Pasquale De Vita salutando gli artisti - <>.