• Una nuova diga a valle dell’invaso d’Occhito: interessati Colletorto e San Giuliano di Puglia


    Una nuova diga a valle dell’invaso d’Occhito: interessati Colletorto e San Giuliano di Puglia
    L’idea è stata definita una priorità nel corso del tavolo istituzionale per il Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Foggia




    Il Apr 25, 2019

    Una nuova diga a valle dell’invaso di Occhito, uno dei più grandi d’Europa. Un’opera di cui si parla da anni ma mai realizzata tra fondi concessi e prosciugati, progetti, annunci e proteste.
    Ora la diga Piano dei Limiti sembra essere più vicina.
    È stata infatti indicata come priorità tra i progetti presentati al Tavolo istituzionale per il Contratto Istituzionale di Sviluppo per l’area di Foggia, istituito con decreto del presidente del Consiglio per elaborare le strategie utili per attuare il programma straordinario di valorizzazione e sviluppo della provincia di Foggia.
    A Palazzo Chigi si è svolto un secondo incontro con il Presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e tutte le realtà interessate per attuare il programma straordinario dedicato alla Capitanata. Quello della diga, come confermato a Telemolise dal presidente del Consorzio di Bonifica e responsabile regionale Anbi, Giuseppe De Filippo, resta un intervento principale inserito tra le opere da ammettere a finanziamento. “Attraverso il presidente della Provincia Luciano Gatta – ha osservato il dell’ente che gestisce anche Occhito – abbiamo chiesto di insistere su un progetto che riteniamo di priorità assoluta per favorire l’approvigionamento idrico del territorio e consentire anche di sistemare l’invaso esistente” ha concluso De Filippo.
    Tutto ancora da capire ma le intenzioni non mancano.
    In base al progetto originario della diga Piano dei Limiti i due comuni molisani interessati sono Colletorto per la parte principale e San Giuliano di Puglia.
    Ci sono poi Carlantino, Casalnuovo Monterotaro e Celenza Valfortore.
    Lo sbarramento del fiume Fortore è previsto al confine tra le due Province.
    Il prossimo 8 maggio ci sarà un nuovo incontro sul Contratto di Sviluppo per capire meglio quali saranno le strategie e i fondi da erogare e, tra le ipotesi, anche il futuro della diga Piano dei Limiti.
    «La road map per lo sviluppo delle aree depresse del Sud d’Italia – fanno sapere dal Governo – prosegue speditamente»: il Ministero per il Sud e Invitalia stanno studiando priorità e strategie per far ripartire questa parte di territorio.

    https://quotidianomolise.com/una-nuo...Pz-dVUCG-L531Y