L'aquila e il passero



Un'aquila volando ad ali distese dal monte fin giù, verso la valle, vide alcune gazze che impedivano ad un passero di posarsi sui rami di un fico e nutrirsi dei primi frutti che stavano maturando.
Le bastò planare sui vari contendenti e le gazze scapparono via spaventatissime e gracchiando di terrore.
Anche il passero ebbe paura, perché mai aveva visto un uccello così maestoso e grande, e si nascose sotto le foglie dell'albero, ma l'aquila, che si era posata su un mandorlo poco distante, lo rassicurò dicendo:
<<Non è me che devi temere,perché il mio mondo è sulle cime dei monti e nelle foreste, guardati, invece, da coloro che ti vivono intorno...>>





Tratto dal libro
Ed ora ad occidente verso Campo freddo
Scritto da Giuseppe Laino
Scorpione Editore