Bruxelles contro Bergoglio: "Il Vaticano paghi l'Ici arretrata"


Legale chiede la restituzione degli "aiuti di Stato" concessi alla Chiesa cattolica fra il 2006 e il 2011 grazie all'esenzione dall'imposta comunale sugli immobili


- 12 Aprile 2018

Questa volta Bruxelles se la prende con la Santa Sede, e non solo e soltanto con lo Stato Italiano. Pretendendo che quest'ultimo imponga al Vaticano di pagare le Ici pregresse. In pratica, Ŕ stato chiesto all'Italia di farsi restituire gli "aiuti di Stato" concessi alla Chiesa cattolica fra il 2006 e il 2011 grazie all'esenzione dall'imposta comunale sugli immobili. La richiesta arriva dall'avvocato generale dell'Ue Melchior Wathelet, nelle conclusioni presentate alla Corte di giustizia di Lussemburgo.

"Nel dicembre nel 2012 la Commissione aveva bollato quelle esenzioni degli enti ecclesiastici dal pagamento delle imposte come non compatibili con la normativa in materia di aiuti di Stato. Contestualmente, la corte di Lussemburgo ha chiesto a Roma di attivarsi per recuperare quelle somme. L'avvocato chiede ai giudici di Lussemburgo di annullare una sentenza con cui il mancato recupero dell'Ici viene giudicato ammissibile", ha scritto Il Giornale.

L'ultima parola spetta adesso ai magistrati della Corte. Ma per il Vaticano, che di immobili ne ha parecchi sul territorio italiano, si potrebbe profilare una batosta non da poco...