VECCHIA SAN VITO

Da tempo la ammiro
la mia vecchia S.Vito
ma a farne un bel giro
adesso vi invito

slanciata e ardita
al cielo elevata
di tempo vestita
la torre quadrata
la verde pineta
col nome d`europa
fu dove il poeta
conobbe la topa
in questo paese
la madre e` una chiesa
ma la piazza si offese
e li la vita e sospesa
ma dai siamo franchi
quando ero bambino
o da zaccachianchi
o davanti a Pierino
la piazza in quei tempi
scoppiava di vita
avrei mille esempi
ma adesso e` assopita
le querce e gli arbusti
ti facevano bella
con boschi vetusti
di Ocanto e Mortella
qui da Boemondo
la caccia fu data
allor che nel mondo
aggi` la crociata
poi venne qui gente
da vecchie contrade
voleva silente
crear nuove strade
ma qui vi rimase
la vita ci dette
in ruvide case
di "canne" protette.
trascorsero gli anni
e le generazioni
tra guerre ed affanni
e cambio di nomi
li leggo sui muri
quei tempi passati
tipi assai duri
i nostri antenati.












Luigi De Leonardis