A Marco Mingolla, giovane regista sanvitese, un premio al Sa.fi.ter.

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6 - 7 - 2019

La sua “soubrette”, l’attrice Lidia Vitale, è stata premiata per la migliore interpretazione della sezione “Corto Italia” al “Sa.fi.ter”, il film festival internazionale del cortometraggio: un bel riconoscimento, l’ennesimo, per il giovane regista sanvitese Marco Mingolla, giunto nella tappa iniziale del festival itinerante diretto da Romeo Conte, quella che si è conclusa ieri a San Severo (il festival oggi e domani è a Sammichele di Bari e lunedì e martedì sarà a Fasano).
Il cortometraggio, che ha proprio “Soubrette” come titolo, parla dell’ossessione per la celebrità ed è ispirato a una storia vera.
Nel film Lidia recita insieme a sua figlia, Blu Yoshimi. “Ho pensato da subito di fare questo gioco tra mamma e figlia - afferma Marco Mingolla – perché per loro era una sorta di sfida e mi è sembrata davvero molto interessante”.
Sul palco di San Severo, Marco ha incassato i complimenti pubblici da parte di Lidia Vitale (che lo ha voluto accanto a sé durante la premiazione): “I giovani talenti vanno sostenuti - ha affermato l’attrice – e devo dire che Marco è stato bravo e mi sono trovata davvero molto bene a lavorare con lui”.
Per il giovane regista sanvitese (che si appresta ad una nuova edizione di "Ciné", la rassegna del cinema italiano che si terrà ad agosto a San Vito dei Normanni) si tratta di una autorevole conferma al proprio valore.


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