Papa Francesco, scandalo in Vaticano: milioni di euro per i poveri investiti in una piattaforma petrolifera

17 Ottobre 2019




Il Vaticano di Papa Francesco, ora più che mai, trema. Si infittisce di dettagli sconcertanti l'inchiesta dell'Espresso che ha scoperchiato un vaso di Pandora dalle terribili conseguenze. "Corruzione, peculato e truffa", sono queste le accuse dei pm di Bergoglio impegnati a indagare su alcune operazioni immobiliari a Londra.
Nel mirino spuntano anche fondi extrabilancio detenuti dalla Segreteria di Stato per la modica cifra di 650 milioni di euro.


Leggi anche: Papa Francesco, il segreto sulla rapida ascesa dell'ex capo della Gendarmeria

Quattrini derivanti "in massima parte dalle donazioni ricevute dal Santo Padre per opere di carità e per il sostentamento della Curia Romana" e destinati a ben altro.
Tra questo "altro" anche spericolate operazioni speculative.
Ma non finisce qui perché l'inchiesta rivela un'operazione parecchio dubbia: la Falcon Oil, un tentato investimento da 250 milioni di dollari del Vaticano in una piattaforma petrolifera davanti alle coste dell'Angola (un business in cui erano già coinvolti l'Eni, la società statale Sonangol e appunto la Falcon Oil del finanziere africano Antonio Mosquito.


https://www.liberoquotidiano.it/news/italia/13517038/papa-francesco-vaticano-scandalo-soldi-poveri-operazione-piattaforma-petrolifera.html