Trattamento acque di falda: Formica Ambiente attiva l'impianto

Piattaforma entrata in funzione il 14 novembre, in presenza della Provincia. Previsti controlli periodici dell'Arpa

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15 novembre 2019


BRINDISI - Alla presenza della Provincia di Brindisi, quale organo di controllo, nella giornata di giovedì 14 novembre 2019 è stato avviato l’impianto di trattamento acque di falda (Taf) presso la piattaforma di smaltimento di Formica Ambiente Srl.
“L’impianto, unico ad essere realizzato da un soggetto non responsabile dell’inquinamento – si legge in un comunicato di Formica Ambiente - è finalizzato alla depurazione delle acque di falda attraverso un trattamento capace di riportare le concentrazioni di 1.1 dicloroetilene (Dce) ed 1.2 Dicloropropano (Dcp) entro i limiti (Csc) previsti dalla legge.
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“L’efficacia dell’impianto si basa su una serie di controlli quindicinali e mensili che saranno eseguiti in contraddittorio con Arpa Puglia. L’impianto Taf è stato autorizzato dalla Regione Puglia – Ufficio Bonifiche con Dd n. 39 del 22.02.2019 a seguito di piano di caratterizzazione eseguito, per conto di Formica Ambiente S.r.l., dal Cnr – Iirsa Istituto di Ricerca sulle Acque di Bari.
Le risultanze del Piano escludevano già nel 2017 che la contaminazione potesse essere causata dalla piattaforma della società, non rilevandone alcuna correlazione”.
Formica Ambiente spiega che “il trattamento si fonda su un processo in continuo (h 24) di filtrazione ed adsorbimento delle acque di falda su filtri a sabbia ed a carboni attivi in grado di trattenere le molecole di Dce e Dcp. L’acqua trattata viene reimmessa in falda come previsto dalla Dd n. 39 del 22.02.2019 della Regione Puglia – Ufficio Bonifiche, con cui si autorizza l’impianto”. “Particolare importanza assume l’iniziativa di Formica Ambiente S.r.l. in un territorio, quello delle contrade Mascava – Formica – Autigno, particolarmente provato da un punto di vista ambientale”.


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