Il progetto “La Via Traiana da Ostuni a Brindisi” tra i vincitori del Premio Go Slow – Co.Mo.Do.








Nov 16, 2019

Sono stati proclamati i vincitori della 7a edizione del Premio Go Slow – Co.Mo.Do., il più importante e unico riconoscimento italiano rivolto ai migliori progetti dedicati alla realizzazione di itinerari verdi.
Il Premio Go Slow-Co.Mo.Do. nasce con l’obiettivo di far emergere il ruolo centrale dell’architettura nella tutela dei territori, nella promozione di viaggi consapevoli e nei processi positivi di trasformazione del paesaggio culturale.


La cerimonia di premiazione si è tenuta il 15 novembre 2019 presso la sede dell’ENIT l’Agenzia Nazionale del Turismo a Roma, alla presenza del direttore esecutivo di ENIT Giovanni Bastianelli, nell’ambito di All Routes lead to Rome, il meeting dei protagonisti della mobilità dolce, una piattaforma nazionale di innovazione sociale partecipata da oltre 60 itinerari e un centinaio di organizzazioni pubbliche, private, ecclesiali e del terzo settore.
La giuria, composta da ingegneri, architetti e professionisti della mobilità dolce della Co.Mo.Do. della Simtur e della DMO Mediterranean Pearls, ha scelto come vincitore il progetto “Rete degli itinerari escursionistici della Regione Piemonte”.
Secondo posto per la Puglia con il progetto “La Via Traiana da Ostuni a Brindisi” presentato dal GAL Alto Salento 2020, con questa motivazione “per saper offrire una vera multifunzionalità su percorsi adatti ad una larga gamma di fruitori.
Per aver sapientemente coinvolto in un unico discorso visivo il paesaggio culturale più antico del Mediterraneo mostrandolo intatto nella sua performance più intensa.”
Il GAL Alto Salento nella programmazione 2014-2020 ha individuato come strategia di sviluppo locale la cura del paesaggio agrario attraverso il turismo lento e sostenibile con azioni rivolte agli Enti Locali e agli operatori privati che intendono investire sui temi della mobilità dolce e dei cammini lungo la via Traiana oggi riconosciuta come Francigena e il Cammino Ellenico che attraversano l’Alto Salento nell’agro di Ostuni, Carovigno e San Vito dei Normanni fino a giungere nel porto di Brindisi e della Ciclovia dell’AQP (itinerario di Bicitalia) che si snoda lungo il paesaggio della Murgia dei trulli tra Ostuni e Ceglie Messapica fino a Villa Castelli dove termina il canale principale dell’Acquedotto pugliese con l’impianto idroelettrico di Monte Fellone.

Per Gianfranco Coppola, presidente del GAL Alto Salento 2020 “il riconoscimento assegnato al GAL rappresenta motivo di orgoglio per l’intero comprensorio dell’Alto Salento, che premia il lavoro di partecipazione e condivisione intrapreso con la comunità locale per individuare una Strategia di sviluppo e un Piano di Azione che guarda al turismo del futuro, sostenibile, destagionalizzato, legato alla tutela del paesaggio rurale, e che deve connettersi ai grandi itinerari nazionali ed europei per dare valore al proprio patrimonio ambientale e culturale.”




http://www.brundisium.net/index.php/...slow-co-mo-do/