Presentata alla Bit la prima edizione dell’Ostuni Soundtrack Festival (colonne sonoe di Film)

Feb 11, 2020

La Città Bianca protagonista alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.
Nel corso di una conferenza stampa organizzata presso lo stand della Regione Puglia il Sindaco di Ostuni, Guglielmo Cavallo ed il Presidente dell’Istituzione Museo Michele Conte hanno presentato all’assessore regionale al turismo, Loredana Capone e ai giornalisti presenti, l’offerta culturale e turistica della Città Bianca raccolta sotto il titolo “DuemilaEventi a Ostuni”.

Novità assoluta del 2020, infatti, sarà la prima edizione dell’“Ostuni Soundtrack Festival”, kermesse dedicata alle colonne sonore dei film in programma dal 22 al 26 luglio 2020.
Il Sindaco di Ostuni ha presentato ufficialmente il direttore artistico dell’Ostuni Soundtrack Festival, il musicista e compositore, Mirko Lodedo, che ha illustrato il programma di massima del Festival.
Ispirata dal centenario della nascita di Federico Fellini la manifestazione vedrà a Ostuni importanti nomi del panorama musicale e cinematografico internazionale.
Una coinvolgente quattro giorni da vivere direttamente con gli artefici di musiche e immagini, diventando, tra concerti e proiezioni, protagonisti delle note che hanno affascinato e fatto sognare intere generazioni.
Sempre nel corso della Conferenza stampa è stato presentato il logo della manifestazione realizzato grazie a un concorso di idee.
“Abbiamo bisogno di eventi originali come questo” ha detto in conferenza stampa l’assessore regionale al Turismo, Capone “Ostuni è una delle perle della nostra Regione e devo fare i complimenti a chi ha pensato a questa bella e nuova iniziativa”.
Una proposta ambientale e culturale di grande spessore impreziosita da un composito calendario di iniziative che, nei diversi periodi dell’anno, animano il caratteristico borgo costellato di case imbiancate a calce, costeggiate da stradine, scalinate e piazzette.
“Tutti noi abbiamo in mente musiche che ci ricordano momenti importanti della nostra vita” ha spiegato in conferenza stampa il Sindaco di Ostuni, Guglielmo Cavallo “una sorta di colonna sonora del proprio vissuto. In occasione dei 100 anni dalla nascita di Federico Fellini abbiamo pensato di far nascere questo Festival che nella prima edizione avrà un taglio molto felliniano con le musiche di Nino Rota, ma non solo. Ci saranno eventi collaterali per un Festival capace di rigenerarsi in continuazione perché i film e le colonne sonore non si esauriranno mai”.
Soddisfatto anche l’assessore alle attività produttive, Luca Cavallo, che ha spiegato come il connubio tra Cultura, turismo e attività produttive possa diventare sempre più l’asse portante dell’economia ostunese. “La presenza alla Bit serve a far conoscere eventi di interesse stratosferico; l’obiettivo è quello di portare Ostuni all’attenzione che merita sia a livello nazionale che internazionale”.

Dal mare, autentico gioiello con le preziose aree naturali come il Parco delle Dune costiere che si estende da Torre Canne a Torre San Leonardo, all’immenso valore storico e artistico che caratterizza la città, come quello in esposizione nel Museo delle Civiltà Preclassica delle Murgia Meridionale, custode di uno straordinario ritrovamento risalente al Paleolitico Superiore (circa 28.000 anni fa) nella Grotta di Santa Maria di Agnano, nell’omonimo Parco Archeologico a 2 km di distanza dal centro abitato: la più antica sepoltura di consanguinei al mondo, una giovane puerpera col suo piccolo mai nato, soprannominata la “Madre più antica del mondo”. “Sicuramente Ostuni 1 rappresenta l’elemento più importante del nostro museo” spiega il Presidente dell’Istituzione, Michele Conte “ma in Bit abbiamo spiegato che il Museo di Ostuni non è soltanto questo, ma è anche Museo Diocesano e Parco Archeologico e naturalistico di Santa Maria di Agnano che oltre ad essere un sito archeologico molto importante è ormai contenitore per eventi culturali e teatrali di grosso spessore. Il nostro obiettivo è quello di far comprendere al visitatore che venendo ad Ostuni si trova un piccolo Polo Museale che consente la fruizione di tutti spazi museali e culturali della nostra Città aperti tutto l’anno”.

http://www.brundisium.net/index.php/...rack-festival/