Turismo rurale, Ostuni (e Carovigno) conquista la sua quinta spiga verde

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30 LUGLIO 2020

La Spiga Verde, quest’anno consegnata a 46 Comuni italiani, viene assegnata dalla divisione italiana della FEE – Foundation for Environmental Education e da Confagricoltura

Dopo il conferimento della 26esima Bandiera Blu e della nona Bandiera Verde, per il quinto anno consecutivo Ostuni conquista la Spiga Verde, il riconoscimento che premia i Comuni italiani che si sono distinti per la tutela del loro patrimonio rurale e che hanno a cuore l’ambiente e lo sviluppo sostenibile.
La Spiga Verde, quest’anno destinata a 46 Comuni italiani, tra cui la vicina Carovigno, viene assegnata dalla divisione italiana della FEE – Foundation for Environmental Education e da Confagricoltura. I parametri presi in esame per l’assegnazione della Spiga Verde sono diversi. Vengono premiati i Comuni che hanno a cuore la qualità ambientale del paesaggio agricolo; la corretta gestione del ciclo dei rifiuti; l’attenzione verso la biodiversità; la pianificazione urbana; l’efficienza energetica; la qualità dell’aria, delle acque e dell’ambiente sonoro; la mobilità sostenibile; il turismo.
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«Il premio va certamente attribuito alle capacità degli agricoltori pugliesi che sono i veri e coraggiosi artefici di un lavoro che, nel corso dei secoli, non ha solo creato economia e sviluppo ma ha anche modellato il territorio rendendolo uno dei più belli e apprezzati al mondo», ha dichiarato il presidente di Confagricoltura Puglia, Luca Lazzàro.
«Le realtà virtuose delle aree rurali italiane premiate con le Spighe Verdi – ha sottolineato Massimiliano Giansanti, presidente di Confagricoltura – sono un riconoscimento importante per il nostro Paese che contribuisce anche a rafforzare l’immagine e la visibilità dell’agricoltura. La pluriennale collaborazione con Fee Italia e le numerose adesioni hanno confermato che il rilancio dell’economia nazionale, soprattutto in questa fase di ripartenza, passa proprio attraverso i comuni e i piccoli borghi, un vero patrimonio italiano, nel quale le attività agricole sono centrali. Mi inorgoglisce che, attraverso questo programma, venga anche certificato il valore del lavoro degli agricoltori».
«La fedeltà alla propria identità locale, alla propria ruralità, insieme alla capacità di innovarsi e guardare al futuro, rappresenta senza dubbio un punto di forza dei comuni Spighe Verdi», ha commentato a sua volta Claudio Mazza, presidente della FEE Italia.


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