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Discussione: Inchiesta di Report: tutto il malaffare della Lega in lombardia e altrove

  1. #1

    Inchiesta di Report: tutto il malaffare della Lega in lombardia e altrove

    Inchiesta di Report: tutto il malaffare della Lega in lombardia e altrove

    https://www.facebook.com/groups/6070...0ogZYRdxYWjHvY

    Lombardia, appalti truccati, infiltrazione della‘Ndrangheta, conflitti d’interesse del governatore FONTANA, una presunta corruzione tra Varese&Milano, Un politico chiamato MULLAH, legato a Marcello DELL’UTRI e consigliere di FONTANA. Nomine di sindaci con il favore della ‘Ndrangheta, che oramai non deve neanche più nascondersi.
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    https://www.agenziagiornalisticaopinione.it/lancio-dagenzia/rai-3-report-lunedi-19-ottobre-tre-le-inchieste-in-scaletta-la-capitale-immorale-la-pasta-del-senatore-cappelli-lamore-al-tempo-del-covid-19/

    C’è del marcio in Italia e questo lo si sapeva.
    Oramai Report non mi stupisce più…..o meglio mi stupisce il fatto che pochi giornalisti con la schiena dritta, riescano a scovare, scandali, intrallazzi, corruzioni, tangenti, mazzette, che s’intrecciano con politica, imprenditoria, amministrazioni locali, il tutto collegato con un unico scopo. Arricchirsi illegalmente alle spalle dei cittadini onesti, mentre per magistratura e forze dell’ordine, tutto è silenziato.
    Molto probabilmente ha ragione il procuratore distrettuale antimafia di Catanzaro dott. GRATTERI, quando dice che una parte della magistratura e forze dell’ordine sono corrotte.
    Perché non si spiega altrimenti come dei giornalisti con mezzi limitati, (senza poter effettuare intercettazioni, senza poter entrare nel casellario giudiziario delle persone, senza poter visionare conti correnti sospetti), riescano a scoperchiare fatti criminosi, e arrivino laddove magistrati e forze dell’ordine non riescono, o non vogliono arrivare.
    Certo, tutto parte da lontano, da quando un signore “ha deciso di scendere in campo”.
    Il tempo di impossessarsi del Parlamento e grazie ai suoi avvocati eletti, pagati da noi, ma quasi mai presenti in aula, perché impegnati nell’elaborare leggi ad personam per proteggere lui e i suoi compagni di merenda, dalle inchieste giudiziarie avviate da alcuni magistrati integerrimi.
    Un Parlamento eletto con liste bloccate, fatte dai capi bastoni che includevano gli yes man&yeslady, nani&ballerine&mignotte&mafiosi&massoni, che hanno smontato il codice penale e procedura penale.
    E così le varie mafie, la ‘ndrangheta, la sacra corona unita, la camorra, piuttosto che piccole/grandi organizzazioni criminali locali, hanno trovato terreno fertile per crescere.
    Tornando alla trasmissione di Report, fa specie constatare che l’indomani non crea nessuna reazione nell’opinione pubblica.
    Ci saranno i soliti pennivendoli lingua e saliva che hanno già pronti gli argomenti di distrazione di massa.
    1) Coronavirus – numeri sparati a cazzo, secondo la convenienza politica;
    2) rigore si/no – il tema che terrà banco per alcuni giorni tra coloro che frequenteranno il bar dello sport.
    3) CONTE chiude, CONTE apre, con i sindaci che diranno : “ma perché decide lui?”, per poi ribellarsi e dire: “ma perché dobbiamo decidere noi e non lui…?”
    4) noi italydioti che ci perdiamo in inutili discussioni sul virus, perché siamo tutti scienziati e esperti, anche se non sappiamo distinguere un mal di gola, da un mal di culo, forse perché è la stessa cosa…..intanto le mafie, la ‘ndrangheta fanno affari d’oro in Valle d’Aosta, Trentino, Lombardia, solo per citarne alcune regioni, in ordine di tempo.
    Perché come ha detto Il Presidente della Commissione Antimafia il senatore 5 stelle dott. Nicola MORRA, non è solo l’Aspromonte la montagna della ‘ndrangheta, ma le Dolomiti, Il Cervino, il Monte Bianco.
    E intanto la rete ammiraglia di colui che i magistrati hanno definito “un delinquente naturale” che trasmette sulle frequenze avute in “regalo” da un latitante morto in terra straniera, fa il suo mestiere, quello di distrarci e ci riesce bene.
    Infatti le inchieste denuncia di REPORT, sono seguite da qualche centinaia di migliaia di telespettatori, dall’altra parte 4/5 milioni che guardano un gruppo di persone che oziano tutto il giorno, sputtanandosi a vicenda.
    Ma forse è giusto così, perché noi imbecilli per anni abbiamo guardato in alto, aprendo la bocca quando pioveva convinto che fosse acqua, invece era il piscio di lor signori.
    E tantissimi, ancora oggi continuano a berla, beandosi estasiati.



    Gianfranco Zucchelli

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