Ostuni presentazione dell’Allora Fest 2022: "Costernati per vicenda Haggis ma il festival va avanti, nessun ospite ha rinunciato"

Gianluca Greco
21 giugno 2022





BRINDISI – Paul Haggis è stato il convitato di pietra della conferenza stampa di presentazione dell’Allora Fest che si è svolta stamattina (martedì 21 giugno) presso il cine-teatro Palazzo Roma, a Ostuni. Per il regista era stato ritagliato un ruolo centrale nella kermesse che da oggi a domenica 26 giugno richiamerà nella Città Bianca volti noti di Hollywood, fra cui gli attori Marisa Tomei, Jeremy Irons, Mat Dillon ed Edward Norton, oltre al regista Oliver Stone. Haggis avrebbe dovuto dialogare pubblicamente con gli ospiti della rassegna, ma da domenica scorsa (19 giugno) è ristretto ai domiciliari a Ostuni, sottoposto a fermo di indiziato di delitto con l’accusa di violenza sessuale ai danni di una giovane straniera, presso un b&b della zona.

Una volta appresa la notizia, l’organizzazione del Festival ha depennato il regista dalla rassegna, confermando però lo svolgimento dell’evento. La questione è stata affrontata stamani dal co-fondatore del festival, Giovanni De Blasio. Accanto a lui anche le direttrici artistiche, Silvia Bizio e Sol Costales Doulton. Nel corso della conferenza è intervenuta telefonicamente anche Simonetta Dello Monaco, presidente di Apulia Film Commission, ente che supporta l’iniziativa insieme alla Regione Puglia, al Comune di Ostuni, a Puglia Promozione e ad Aeroporti di Puglia.
Il co-fondatore: "Rispetto per la persona e per la magistratura"

“Siamo costernati – ha dichiarato De Blasio a proposito della vicenda Haggis - l’organizzazione dell’Allora Fest ha piena fiducia nella magistratura ed è rispettoso lasciare che i magistrati possano svolgere il loro procedimento. L’argomento è delicato, ce ne rendiamo conto, ma il festival va avanti, perché è fatto da tantissime persone che lavorano da un anno per far sì che questa manifestazione vada avanti nel migliore dei modi. Haggis ci ha dato una mano per far sì che festival ci fosse e avvenisse. Non è mai stato condannato (riferisce sempre De Blasio a proposito di altre accuse di violenza sessuale di cui da anni il regista si difende negli Stati Uniti, ndr). Ha cause civili senza condanna. Noi siamo garantisti. Non aggiungo altro sulla vicenda. Importante rispettare persona, sua famiglia e la magistratura" .



De Blasio rimarca come “tutti i nostri ospiti internazionali abbiano confermato la loro presenza a supporto di noi e dei valori che promuoviamo attraverso il festival. Siamo qui per parlare di bellezza, cultura e arte. Mantenendo un profilo rispettoso nei confronti della vicenda personale che riguarda un uomo. Non riguarda in questo caso l’organizzazione dell’Allora Fest. Non abbiamo niente da nascondere – prosegue il co fondatore del festival - ne da temere. Gli ospiti una volta informati dell’accaduto potevano scegliere se restare o andar via: sono tutti saliti sull’aereo e si sono precipitati in Puglia per manifestarci il loro supporto. Per noi questa è una manifestazione importante”.
Per quanto riguarda le decisioni dei Comuni di Mesagne e Brindisi di annullare gli eventi collaterali in programma, De Blasio parla di “notizie apprese da organi di stampa”. “Nemmeno noi - afferma - sappiamo esattamente chi si è defilato e chi no. Mi risulta da altri lati che Mesagne possa ancora far parte dell’organizzazione e quindi possa esserci. Vedremo nelle prossime ore”.
Simonetta dello Monaco: "Solidarietà a tutte le donne che subiscono violenza"

Simonetta Dello Monaco, a nome di Apulia Film Commision “condanna e prende le distanze da quanto avvenuto esprimendo la massima solidarietà alla presunta vittima ed a tutte le donne che subiscono violenza”. “Apulia Film Commission - afferma ancora la Dello Monaco - intende portare avanti insieme alla due bravissime direttrice artistiche ed organizzatrici della manifestazione una serie di attività che parlino della grave situazione delle donne nel mondo del lavoro in generale ma anche nel cinema. Vogliamo così utilizzare questa kermesse e questo scenario proprio per porre l’attenzione su quanto accade oggi nei confronti della partecipazione delle donne nel cinema, ancora purtroppo vittime di violenza e discriminazione”.
In risposta alla domanda di un giornalista riguardo al coinvolgimento di Haggis nella produzione del cortometraggio sulla candidatura di Mesagne a capitale italiana della cultura, la Dello Monaco riferisce di non essere stata “garante di nessuno”. “Ero in contatto con le istituzioni per organizzazione i festival. Non ero garante di nessuno, pertanto nessuna delusione. Un premio Oscar che propone un lavoro va valutato come premio Oscar che propone un lavoro”.



L'evento: fra gli ospiti anche Alex del Piero

“Non abbiamo mai pensato - dichiara la direttrice artistica Silvia Bizio - di mollare, dopo la vicenda e soprattutto dopo un anno intenso di lavoro. Non c'è mai stata da parte nostra e delle istituzioni idea. La regione fin dal primo momento ha detto ‘ci siamo e andiamo avanti”. A partire da oggi, dunque, inizierà la sfilata dei vip. Fra questi anche l’ex calciatore Alessandro Del Piero, ospite d’eccezione della cerimonia inaugurale in programma stasera presso la villa comunale di Ostuni. “Gli ospiti – dichiara l’altra direttrice artistica, Sol Costales Doulton - sono tutti qui: Jeremy Irons, Oliver Stone, Matt Dillon, Edward Norton, Marisa Tomei, e tanti altri. Lo spirito collettivo c’è ed è anche una motivazione per andare avanti. Siamo fiduciosi nella magistratura e nella legge”. A proposito della vicenda Haggis: “Ovviamente è un tema delicato. Le decisioni delle altre istituzioni non sono nel nostro controllo. Noi rappresentiamo il festival, il programma. Ci occupiamo di questo, che il programma sia denso ed aperto al pubblico. Gli enti -conclude -prenderanno le loro decisioni”.

https://www.brindisireport.it/attual...is-ostuni.html