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Discussione: Matteo Imbruno

  1. #1

    arpa Matteo Imbruno

    Matteo Imbruno
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    Matteo Imbruno, organista titolare della Oude Kerk di Amsterdam e del Museo "Hermitage Amsterdam", é nato a Pietramontecorvino - Italia nel 1964.
    Dopo la maturità scientifica, all`età di 19 anni, ha iniziato gli studi musicali presso il Conservatorio di Musica "Umberto Giordano" di Foggia sotto la guida di Alberto Pavoni.
    Dopo la partecipazione a numerosi corsi di interpretazione tenuti dai maestri più famosi del mondo organistico internazionale, come, Montserrat Torrent, Harald Vogel, Michael Radulescu,con quest`ultimo ha seguito un corso di 2 anni a Cremona sulla letteratura organistica di Johann Sebastian Bach. Successivamente a Bologna si è perfezionato sul repertorio italiano del XVI e XVII secolo con Liuwe Tamminga su organi della stessa epoca.
    Trasferitorsi in Olanda nel 1988, ha proseguito i suoi studi al Conservatorio Superiore di Rotterdam con Bernard Winsemius e Jan Welmers.
    Dopo il diploma ha conseguito un master di 3 anni presso la Musikhochschule di Lubecca (Germania) con Martin Haselböck.
    Ha inciso 8 CD e un DVD per diverse case discografiche, accolti molto favorevolmente dalla critica. Inoltre ha effettuato registrazioni per la BBC Radio 3 Londra.
    Si é esibito da solista nei piú prestigiosi Festival organistici di tutto il mondo quali:
    Roma, Londra, Lipsia, Vienna, Soccolma, New York, San Francisco,Tokyo, Rio de Janeiro, ecc.... Ha suonato diverse volte a due organi con Gustav Leonhardt.
    Fa parte della giuria di concorsi organistici internazionali e gli sono spesso affidati corsi di specializzazione da numerose istituzioni musicali in tutto il mondo.
    Matteo Imbruno é professore ospite presso il conservatorio di Buenos Aires e presso l'universitá di Rosario (Argentina)
    E' direttore artistico del Concorso Organistico Internazionale "Jan Pieterszoon Sweelinck" ed é il Presidente della Fondazione "Muziek in de Oude Kerk" di Amsterdam.


    http://www.culturaspettacolovenezia.it/index.php?iddoc=14127

    Matteo Imbruno plays Sweelinck's Ballo del Granduca





    Matteo Imbruno plays Fischer's Chaconne in F











  2. #2

    Matteo Imbruno, è stata negata la cittadinanza ...italiana!

    Il celebre organista di fama internazionale si esibirà all'organo della Cattedrale di Troia, lunedì 14 maggio alle 19:30




    Si può essere una stella internazionale della musica e perdere la cittadinanza del proprio Paese? Si può, Matteo Imbruno docet.
    Sarà pure vero, come diceva Diogene, che la sola vera cittadinanza è quella che si estende al mondo intero, ma essere un orgoglio italiano e non potersi definire... italiano ha davvero dell’incredibile. Eppure accade, è accaduto. Originario di Pietramontecorvino nel Subappennino Dauno, Matteo Imbruno, a 19 anni, diploma del Conservatorio «Giordano» in tasca, comincia la sua scalata al successo passando per i maggiori maestri del settore, da Vogel a Radulescu, da Torrent a Tamminga.
    Si perfeziona nell’interpretazione bachiana, nel repertorio italiano d’organo del XV e XVI secolo, studia in Germania, approda nei Paesi Bassi e nel 1997 diventa titolare del grande organo della Oude Kerk di Amsterdam, ma... l’imprevedibile è dietro l’angolo.
    «In Olanda fanno una legge che consente di avere la doppia cittadinanza - racconta il maestro dalla sua casa di Amsterdam - io me ne avvalgo, ma qualche anno dopo, quando vado a rinnovare il passaporto, scopro di aver perso la cittadinanza italiana, perché l’Italia, come la Germania, non ha recepito quella legge».

    Imbruno prosegue la sua prestigiosa carriera, concerti e Cd in tutto il mondo, collaborazioni prestigiose, ma i suoi amici foggiani proprio non sopportano che una star come lui, che porta alto il nome del piccolo centro subappenninico, non sia più italiana.
    È Ida Iannelli, impiegata delle Poste e amica di Matteo da sempre, che decide di rimediare a questa situazione.
    Dopo aver a lungo pensato a cosa fare «Gli conferiremo la cittadinanza onoraria di Pietramontecorvino - annuncia Ida - così tornerà ad essere italiano». Detto fatto (o quasi), la giovane donna smuove mari e monti e in pochi giorni riesce ad ottenere adesioni e patrocinii da Comuni, Diocesi, associazioni, Club di servizio, perché la cerimonia possa tenersi entro la prima metà di maggio.
    Matteo Imbruno sarà, infatti, in Puglia, per tenere un concerto a Bari, il 12 maggio, e a Troia (Foggia), il 14, all’organo della Cattedrale con il mirabile e famoso "Rosone".
    Un concerto «in trasferta» perché Pietramontecorvino non possiede un organo all’altezza della fama e del talento di Imbruno. Ida Iannelli e Fausto Tricarico, il medico primario che sta coorganizzando con Ida il concerto troiano dell’amico Matteo, non stanno più nella pelle: il loro è un sogno che si sta realizzando.
    Questa volta «omnia vincit... amicitia».




    http://www.ariaditroia.it/news/41-maggio-2012/709-matteo-imbruno-per-la-pace-.html

  3. #3

    Alcune foto di Matteo Imbruno

    Alcune foto di Matteo Imbruno


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  4. #4

    I concerti di Sant'Andrea

    I concerti di Sant'Andrea


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  5. #5

    Empoli: i concerti di Sant'Andrea

    Empoli: i concerti di Sant'Andrea


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