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Discussione: Da papa Luciani a Sant'Apollinare il Vaticano tra misteri e scandali

  1. #1

    religione2 Da papa Luciani a Sant'Apollinare il Vaticano tra misteri e scandali


    Da papa Luciani a Sant'Apollinare il Vaticano tra misteri e scandali


    Chiesa segreta,occulta,nascosta,inimmaginabile:culti pagani,genocidi,morti bianche,relazioni pericolose,pedofilia.

    Alla scoperta dello Ior, la banca vaticana e delle ricchezze di una Chiesa, sempre più lontana dagli insegnamenti di Gesù




    Istituzione millenaria e luogo segreto per eccellenza, la Santa Sede da sempre alimenta dietrologie di vario tipo.
    Ma anche veri e propri "gialli".
    Alcuni s'intrecciano con oscure vicende italiane, altri sono stati risolti troppo in fretta: come il caso delle guardie svizzere trovate morte nel '98.

    di CLAUDIA MORGOGLIONE

    Stato estero e insieme istituzione millenaria, luogo dai rituali ancora segreti perfino nel mondo ipermediatizzato in cui siamo immersi, il Vaticano, anche negli ultimi decenni, è stato teatro di misteri e di fatti ancora oscuri.
    E di leggende di vario tipo.
    Una catena di episodi che l'ultimo, clamoroso caso - l'arresto del maggiordomo del Papa per la presunta cessione di documenti segreti - fa tornare d'attualità.

    Sangue in Vaticano.
    E' l'8 aprile 1959, ed è il primo episodio violento avvenuto nella Santa Sede nel Dopoguerra.

    Una guardia svizzera in congedo, Adolf Rucker, spara prima contro il suo ex comandante, Robert Nunlist, e poi contro se stesso.
    L' arma s'inceppa, i due si salvano anche se feriti.
    Un episodio che ricorda quello che, come vedremo, avverrà quasi quarant'anni più tardi.

    E che getta un'ombra oscura su un corpo considerato d'elite.

    La morte di papa Luciani.
    images.jpgL'improvvisa scomparsa di Giovanni Paolo I - avvenuta il 25 settembre 1978, dopo soli 33 giorni dall'elezione al soglio pontificio - ha sempre alimentato rumors e dietrologie varie: per elencarle tutte, esiste anche un'apposita voce su Wikipedia.

    Per la versione ufficiale, la causa del decesso è un infarto miocardico acuto; l'autopsia non è mai stata autorizzata.
    Ci sono anche inconguenze tra alcune testimonianze e i comunicati ufficiali, sulle ultime ore di Albino Luciani.
    Delle varie teorie alternative, la più ricorrente è quella che parla di avvelenamento, culmine di un complotto ordito da membri delle alte gerarchie.
    Perché già dai primi giorni di Pontificato il Luciani aveva espresso la volontà di fare pulizia, anche all'interno della potente Banca vaticana, lo Ior.


    Il rapimento Moro.aldo-moro20.jpgSecondo testimonianze dirette, tra cui quella del legale della famiglia Moro Nino Marazzita, durante il sequestro a opera delle Br del presidente della Dc ci fu un canale alternativo di comunicazione col prigioniero.
    Il "postino" delle lettera tra Eleonora Moro e il marito era un sacerdote, don Antonello Mennini: non si sa se il religioso si sia recato direttamente nel luogo della prigionia, e lui ha sempre opposto - anche alle domande della stessa Eleonora - il segreto confessionale.
    Ancora, l' ex senatore della Sinistra indipendente Sergio Flamigni nel suo libro La Tela di Ragno ricorda che dal processo Moro sono scomparse le bobine delle registrazioni telefoniche dal 24 aprile al 4 maggio ' 78.

    E si chiede se è da considerare pura coincidenza il fatto che quei giorni coincidano con quelli in cui il Vaticano cercava canali di contatto con le Br e si offriva di pagare un riscatto.

    Il caso Calvi.
    images.jpgIl banchiere dell'Ambrosiano fu trovato impiccato il 18 giugno 1982 sotto il ponte londinese dei Frati Neri.

    Una morte che subito apparve sospetta.

    Anche perché intorno al personaggio sono intrecciate molte vicende oscure della nostra Repubblica: la mafia, la P2, ma anche i rapporti tra questi settori e lo Ior, guidato dal cardinale (ora defunto) Paul Marcinkus.
    La vicenda ha avuto una lunga e complessa coda giudiziaria: nel 2010 la Corte d'appello di Roma ha assolto gli imputati considerati mandanti della morte - di Flavio Carboni, Pippo Calò ed Ernesto Diotallevi - ma ha confermato l'ipotesi dell'omicidio: "Troppi sono i moventi alternativi ipotizzabili - si legge nella sentenza - e troppi i soggetti e le organizzazioni che avrebbero avuto interesse all'eliminazione di Calvi: dalla mafia, alla camorra, alla P2, allo Ior e ai politici italiani (beneficiari delle tangenti o interessati a cambiare l'assetto del Banco Ambrosiano o a mutare gli equilibri di potere all'interno del Vaticano)". In una lettera inviata a Giovanni Paolo II, poco prima di essere ritrovato senza vita sotto il ponte londinese, Calvi scrisse: "Sno stato io ad addossarmi il pesante fardello degli errori nonché delle colpe commesse dagli attuali e precedenti rappresentanti dello Ior (...) e sono io infine che oggi vengo tradito e abbandonato".
    ........................... continua .................................


    http://www.tuttigliscandalidelvaticano.com/2012/06/da-papa-luciani-santapollinare-il.html

  2. #2

    diavolo Omicidi dentro le Mura vaticane

    Omicidi dentro le Mura vaticane



    Omicidi dentro le Mura. E' il 4 maggio del 1998, quando Alois Estermann, nominato comandante delle Guardie Svizzere proprio quella mattina, viene trovato morto, ucciso a colpi di pistola, nel salottino del suo appartamento all'interno delle mura leonine. Accanto a lui i cadaveri della moglie Gladys Meza Romero e del vicecaporale Cedric Tornay.
    Poche ore dopo il portavoce vaticano Joaquin Navarro Valls attribuisce la strage a un raptus del ventitreenne Cedric, a cui Estermann aveva rifiutato una promozione.
    Nella vicenda, però, emergono dettagli che contrastano con la ricostruzione ufficiale: un quotidiano tedesco ipotizza che Estermann fosse stato una spia della Stasi, il servizio segreto della Germania dell'Est; altre voci, sempre smentite, parlano di una congiura dei nobili svizzeri.

    Si parla anche di presunta relazioni sessuali: tra Tornay e la moglie di Estermann e anche tra Tornay e lo stesso Estermann.

    Un anno dopo, però, l'inchiesta interna alla Santa Sede conferma quelle prime dichiarazioni di Navarro Valls, e arriva l'archiviazione .

    La scomparsa di Emanuela Orlandi.
    images.jpgUn caso infinito.

    La quindicenne Emanuela, figlia di un dipendente della Banca vaticana sparisce il 22 giugno 1983.
    E non viene mai più ritrovata, né viva né morta.
    Dopo aver seguito molte piste, nessuna in grado di portare a una certezza, nel 2008 arrivano le dichiarazioni di Sabrina Minardi, per un periodo compagna del boss della Magliana Enrico (detto Renatino) De Pedis: secondo la sua ricostruzione la ragazza sarebbe stata rapita dalla Banda per far pressione sul Vaticano per via di alcune operazioni di riciclaggio compiute presso lo Ior.
    E sarebbe stata uccisa dopo essere stata tenuta prigioniera nei sotterranei di un palazzo vicino all'Ospedale San Camillo.
    Le ispezioni nel luogo non danno certezze.

    La Magliana, il sacerdote e gli ultimi sviluppi.
    Il 14 maggio di quest'anno viene aperta la tomba della basilica romana di Sant'Apollinare in classe che contiene i resti di De Pedis: la speranza è che dentro ci siano quelli di Emanuela.
    Le spoglie sono dell'ex boss, ma si trovano altre ossa che ora vengono esaminate. Cinque giorni più tardi, ultimo colpo di scena: la Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati per la scomparsa della Orlandi, con l’accusa di sequestro di persona aggravato dalla minore età dell’ostaggio e dalla sua morte, l’ex rettore di Sant’Apollinare, Pietro Vergari. Fu proprio Vergari a far seppellire "Renatino".

    Un ruolo, il suo, ancora tutto da chiarire.

    http://www.tuttigliscandalidelvaticano.com/2012/06/da-papa-luciani-santapollinare-il.html

  3. #3

    pagliaccio Vaticano, Papa Francesco: Giovanni Paolo I sarà beato

    Vaticano, Papa Francesco: Giovanni Paolo I sarà beato
    Papa Francesco ha autorizzato la Congregazione per le Cause dei santi a promulgare il decreto riguardante un miracolo avvenuto il 23 luglio 2011 a Buenos Aires

    13 ottobre 2021


    Papa Giovanni Paolo I sarà beato. Papa Francesco ha, infatti, autorizzato la Congregazione per le Cause dei santi a promulgare il decreto riguardante il miracolo attribuito all'intercessione del Venerabile Servo di Dio Giovanni Paolo I (Albino Luciani), Pontefice.
    Nato il 17 ottobre 1912 a Forno di Canale, (oggi Canale d'Agordo, in provincia di Belluno) e morto il 28 settembre 1978 nel Palazzo Apostolico del Vaticano.
    Il miracolo attribuito a Giovanni Paolo I si riferisce alla guarigione avvenuta il 23 luglio 2011 a Buenos Aires, di una bambina undicenne affetta da "grave encefalopatia infiammatoria acuta, stato di male epilettico refrattario maligno, shock settico" e ormai in fin di vita.
    Il quadro clinico era molto grave, caratterizzato da numerose crisi epilettiche giornaliere e da uno stato settico da broncopolmonite.

    L'iniziativa di invocare Papa Luciani era stata presa dal parroco della parrocchia a cui apparteneva l'ospedale - riferisce Vatican News -, al quale era molto devoto. Il Pontefice veneto è dunque ormai prossimo alla beatificazione e ora si attende soltanto di conoscerne la data, che sarà stabilita da Papa Francesco.

    Giovanni Paolo I era figlio di un operaio socialista che aveva lavorato a lungo da emigrante in Svizzera. Albino viene ordinato prete nel 1935 e nel 1958 viene nominato vescovo di Vittorio Veneto. Figlio di una terra povera caratterizzata dall'emigrazione, ma anche molto vivace dal punto di vista sociale, e di una Chiesa caratterizzata da figure di grandi sacerdoti, Luciani partecipa al Concilio Vaticano II.

    Negli anni in cui si discute della liceità della pillola anticoncezionale, più volte si esprime in favore di un'apertura della Chiesa sul suo impiego, avendo ascoltato molte giovani famiglie. Dopo l'uscita dell'enciclica Humanae vitae, con la quale Paolo VI nel 1968 dichiara moralmente illecita la pillola, il vescovo di Vittorio Veneto si farà promotore del documento, aderendo al magistero del Pontefice.

    Paolo VI alla fine del 1969 lo nomina patriarca di Venezia e nel marzo 1973 lo crea cardinale. Luciani, che ha scelto per il suo stemma episcopale la parola "humilitas", è un pastore che vive sobriamente, vicino ai poveri e agli operai. È intransigente quando si tratta dell'uso spregiudicato del denaro ai danni della gente, come dimostra la sua fermezza in occasione di uno scandalo economico a Vittorio Veneto che vede coinvolto un suo sacerdote.

    Dopo la morte di Paolo VI, il 26 agosto 1978 viene eletto in un conclave che durò un solo giorno. Muore improvvisamente nella notte del 28 settembre 1978; viene ritrovato senza vita dalla suora che ogni mattina gli portava il caffè in camera.

    https://www.tgcom24.mediaset.it/cron...sco-giovanni-p

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