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Discussione: Lu cavaddu paratu

  1. #1

    marameo44 Lu cavaddu paratu



    Lu cavaddu paratu


    images.jpg

    Quand'era vagnuncieddu, mamma mia,

    mi 'ccumpagnava a casa di Rinaldi

    quasi ca ti la loggia si vitìa

    'nu muezzucu di corsu Garibaldi.




    Alla cuntrora stava già 'nfacciatu

    a spiari 'ddu metru ti vialoni

    e no' pigghjava paci, cuscitatu

    ci no' vitìa passà la prucissioni.




    Li manti già spanduti alli balcuni,

    li canestri ti fiuri priparati,

    'ziti e carosi, uèmmini e vagnuni

    cu l'abbiti ti Pasca 'mpusimati...




    Tott'a 'na vota si sintìa la banda

    e vitivi la genti ca fucìa

    e si 'rrundava totta a a quedda vanda

    ca ti la strittulecchja si 'nd'assia.




    Sotta lu baldacchinu 'bbrillantatu,

    a 'nsella a lu cavaddu, Monsignori

    passava, lu Santissimu 'mbazzatu

    e forti a 'mpittu mi battìa lu cori.




    Chiuviunu li carofuli a funtani,

    sunàunu li sireni a la marina,

    li femmini, la crona 'ntra li mani,

    cantàunu 2t'adoriamo ostia divina”.




    Mo' quedda casa l'hannu scuffulata

    e hannu 'mpizatu quattru palazzuni:

    'dda loggia no' mi l'aggiu mai scurdata

    ti 'ddo' vitìa passà li pricissiuni.




    Poesia

    di

    Pino Indini


    Traduzione:


    Il cavallo parato



    Quand'ero piccolo, mia madre
    mi accompagnava a casa dei Rinaldi
    perchè dalla loro loggia si vedeva
    un pezzo di Corso Garibaldi.


    Durante la controra, io ero già li, affacciato,
    per scorgere da que metro di vialone,,
    e non prendevo pace,
    se non vedevo passare la processione.


    Le coperte già era esposte sui balconi,
    i canestri dei fiori già preparati,
    zitelle e signorine, uomini e ragazzi
    vestiti con gli abiti della pasqua, inamidati...




    Ad un tratto si sentiva il suono della banda
    e vedevi la genti che correva
    e si ammassava tutta da quella parte
    e arrivava da tutte le stradette.


    Sotto al baldacchino lucidato,
    e in sella al cavallo, monsignore
    passava, col santissimo abbracciato
    e forte in petto, a me batteva il cuore.


    Piovevano i garofani a fontane,
    suonavano le sirene alla marina,
    le donne, col rosario fra le mani,
    cantavano “t'adoriamo ostia divina”.


    Ora quella cas l'hanno abbattuta
    e hanno costruto quattro palazzoni
    quella loggia non l'ho scordata
    da dove vedevo passar le processioni.

  2. #2

    Corpus Domini: a Brindisi la tradizionale processione del Cavallo Parato 2018

    Corpus Domini: a Brindisi la tradizionale processione del Cavallo Parato 2018





    Giu 2, 2018



    Domenica 3 giugno 2018 la Chiesa celebra la solennità del SS. Corpo e Sangue di Cristo (CORPUS DOMINI).
    S. E.Mons. Domenico Caliandro, Arcivescovo di Brindisi–Ostuni alle ore 18,00 nella Basilica Cattedrale presiederà la solenne Concelebrazione Eucaristica a cui farà seguito la singolare processione eucaristica, detta del “cavallo parato”.



    Tale manifestazione religiosa che vede l’Arcivescovo portare il SS. Sacramento in groppa ad un cavallo parato, evento unico nel suo genere, ha origine nel 1254. Gli storici narrano del difficile approdo di san Luigi IX re di Francia a Brindisi, di ritorno dall’Egitto durante la VII crociata (1248-1254).
    Il santo re aveva il privilegio di poter recare a bordo della sua nave il SS. Sacramento, davanti al quale spesso si fermava in preghiera e in adorazione.
    Nel rientrare in Italia (1250) la nave del re sarebbe stata sospinta dal vento o da una forte mareggiata sullo scoglio di un promontorio della costa a circa 3 miglia a sud di Brindisi.
    Qui si sarebbe recato l’Arcivescovo Pietro III che, essendo molto vecchio, montava a cavallo; ricevuta l’Eucarestia l’avrebbe portata in processione verso la città fino al duomo, in groppa al cavallo, seguito dal popolo. Da allora si rinnova ogni anno nel giorno del Corpus Domini la secolare processione del “cavallo parato”.


    L’Arcivescovo in questa occasione, sotto il baldacchino portato dai volontari dell’Ordine di Malta, regge il SS. Sacramento, accompagnato dal Capitolo della Cattedrale, dal clero, dalle varie associazioni religiose della città e dai bambini che hanno fatto la Prima Comunione in questo periodo. Partecipano anche le Autorità locali civili e militari e i rappresentanti dell’Ordine equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, cavalieri e dame.

    Il corteo processionale, partendo da Piazza Duomo, percorrerà Via Montenegro, Viale Regina Margherita, Corso Garibaldi, Piazza Vittoria, Via Santi, Via Casimiro, Via Duomo, prima di fare ritorno in Piazza Duomo. Si invita, pertanto, la cittadinanza a voler addobbare le strade e i balconi interessati al tragitto della processione.


    L’Arcivescovo e la Chiesa mantengono con cura questa secolare tradizione brindisina, ma pedagogicamente ricordano che il vero centro, a cui tutto rende onore, è l’Ostia consacrata. La tradizione del “cavallo parato” non deve distogliere i fedeli dal reale significato della processione: il passaggio di Gesù, presente e vivo nel SS. Sacramento dell’Eucarestia. Tutto converge in Lui.


    http://www.brundisium.net/index.php/corpus-domini-domani-a-brindisi-la-tradizionale-processione-del-cavallo-parato/

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