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Discussione: Archeologia. i giganti fossili

  1. #1

    marameo44 Archeologia. i giganti fossili


    Archeologia. i giganti fossili della Sardegna

    "GIGANTI DI SARDEGNA, FIGLI DELLE STELLE" .


    Il tutto è stato scoperto nei vari decenni a Pauli Arbarei.
    Non uno o due testimoni....ma centinaia di abitanti dei vari paesi del medio Campidano.




    Le leggende narrano di un popolo progredito, che viveva in una città con 10000 dame, 10000 guerrieri, 10 re e 1200 navi.

    La Sardegna intera è ricca, strapiena di tombe nuragiche dette: "tombe dei giganti".
    Ma perchè chiamarle in quel modo?


    Ecco la scoperta!

    Nei vari anni, le varie Sopraintendenze all'Archeologìa, con l'aiuto di lestofanti operai, hanno fatto sparire chissà dove questi scheletri.

    Udite udite...avevano un altezza che variava dai 2 metri e mezzo anche ai 7 metri!
    Solo di recente è stato confermato, in maniera anonima, da operai della Sopraintendenza di Cagliari che i "capi" hanno fatto sparire questi giganti.
    Giganti di cui si parla spesso anche nella Bibbia.

    Centinaia di abitanti di Pauli Arbarei, vedendo che ad ogni ritrovamento di scheletri così grandi, arrivavano i "men i black dell'archeologìa", hanno iniziato a nascondere in terreni privati tutti questi giganti.

    Le famiglie che possiedono poi vari pezzi d'ossa gigantesche, non si contano.
    E quando piove, in tutto il territorio di Pauli Arbarei, affiorano ossa a non finire.

    Questi popoli di giganti, che sono poi gli stessi costruttori dei nuraghi, adoravano la luna attraverso il suo riflesso nelle coppelle...concavità rocciose ove era posta dell'acqua...ed in particolari momenti, la luna andava a specchiarsi là dentro...questo culto, vivo da 12000 anni, è stato stroncato dalle diocesi sarde nel 1950...quando ancora tutti lo praticavano.

    Ma ora sentite...pare che le stelle si muovano da secoli a Pauli Arbarei.
    Ci sono foto e testimonianze della caduta e movimento delle stelle. Gli abitanti le chiamano così....ma dalle foto si vede che sono dei globi di luce, lampi, in una foto ho intravisto un vero e proprio UFO luminoso.

    Sino agli anni Settanta era presente una piattaforma circolare in pietra, del periodo nuragico...ove si diceva scendessero le stelle. Contatti ancestrali con UFO?
    Non saprei.


    Sono state invitate da tutta la popolazione le autorità competenti.
    Archeologi, Ministero dei Beni Culturali, scienziati, astronomi...nessuno ha risposto alla chiamata.
    Anche dietro la promessa di esumare questi giganti nascosti davanti ad un grande pubblico, gli archeologi ufficiali non si sono fatti sentire.


    Le prove sono tante.
    Presto mi recherò in quel di Pauli Arbarei per vedere da vicino il tutto.

    La Sardegna riavrà la dignità che merita...e che è scomoda.

    Scritto da
    Luigi Muscas




    http://oknotizie.virgilio.it/go.php?us=28c588888a6fcebf


  2. #2

    Egitto: uno scheletro umano dalle dimensioni incredibili.

    Egitto: uno scheletro umano dalle dimensioni incredibili.

    1.jpg

    È stato rinvenuto in Egitto, in una zona archeologica, uno scheletro umano dalle dimensioni incredibili.
    Sembra avere una connessione con un altro ritrovamento sensazionale: un obelisco dalle dimensioni più che doppie rispetto alla norma, trovato a circa 500 miglia a sud del Cairo.
    Lo scheletro è lungo 8,75 metri. Secondo gli studiosi si tratta di un Nephilim.
    L’appellativo Nephilim (in ebraico הנּפלים), presente nell’Antico testamento (Torah), in diversi libri non canonici del Giudaismo e in antichi scritti cristiani, si riferisce ad un popolo creato dall’incrocio tra i “figli di Dio” e le “figlie degli uomini” (Vedi Genesi 6:1-8), o giganti che abitavano la terra di Canaan (Numeri 13:33).


    http://corrieredelmattino.altervista...notizia-shock/

  3. #3

    cagnolino I giganti sulla Terra sono esistiti veramente. Ecco le prove



    I giganti sulla Terra sono esistiti veramente. Ecco le prove



    15 maggio 2014


    Le leggende ne parlano molto, tutti noi abbiamo sentito parlare del gigante Golia o altri personaggi che pensavamo frutto dell’immaginazione globale ma, in realtà, sono esistiti davvero.
    Uomini alti anche 4 metri, con denti enormi, dei mostri potremmo affermare. Risalgono al periodo prima del famoso diluvio Universale che spazzo’ via quasi l’intero globo .

    La rivelazione ufficiale risale al 2011 quando la rivista Pravda Online, sconvolse la rete con questa notizia, Un gruppo di archeologi , in missione in Ruanda, scopri’ 40 fosse contenenti 200 scheletri.

    Quelle creature raggiungevano anche i 7 metri di altezza, vistosamente sproporzionati con la testa decisamente più grande del corpo.

    All’inizio venne ipotizzato che i corpi erano alieni in visita sul nostro pianeta ma con ricerche più approfondite e conferme anche bibliche si riusci’ a capirne la provenienza.



    Scheletro gigante




    Ad essere del tutto sinceri i primi ritrovamenti vanno attribuiti a Marcel Griaule e Jean Paul Lebeuf, i quali scoprirono scheletri di queste dimensioni nell’attuale Ciad.
    La specie viene chiamata ” Dogon” e molte altre scoperte mondiali hanno confermato la storia.

    Per citare i passaggi della Bibbia dove si parla di questi uomini possiamo consultare “(Samuele 1, 17-51 ” dove viene scritto “ Davide corse contro il filisteo… trasse fuori un ciottolo, lo frombolò, colpì Golia alla fronte ed egli cadde con la faccia a terra [...], Davide corse e si fermò sul filisteo, afferrò la spada di lui, la estrasse dal fodero e lo uccise troncandogli la testa” . Negli anni seguenti fino a tempi recenti altri corpi sono stati ritrovati in , Germania, Egitto, Inghilterra e naturalmente la Grecia.

    Si suppone che questi uomini avevano il dominio dell’umanità in quell’epoca ed un bel giorno il diluvio mise fine alla loro esistenza.

    In basso un’immagine che mostra il ritrovamento di uno scheletro enorme


    1.jpg


    http://www.centrometeoitaliano.it/i-giganti-sulle-terra-sono-esistiti-veramente-ecco-le-prove-12244/?refresh_cens

  4. #4

    A Mont'e Prama un altro gigante "Straordinario: stavolta è intero"

    A Mont'e Prama un altro gigante
    "Straordinario: stavolta è intero"



    La collina non smette di regalare sorprese.
    GUARDA IL SERVIZIO DEL TG DI VIDEOLINA
    Da quando la collina di Mont'e Prama è sotto la lente d'ingrandimento, è la prima statua a emergere con due parti del corpo unite, senza nessuna frattura.
    La scoperta è avvenuta ieri, poco dopo le 10.

    Per gli archeologi una scoperta straordinaria: sembra quasi che qualcuno abbia voluto deporre la statua sulla terra avendo cura che non si spezzasse.
    Tutti i particolari - con le interviste agli autori del nuovo ritrovamento - sull'Unione Sarda in edicola.
    L'articolo è di Sara Pinna.


    http://www.unionesarda.it/articolo/cronaca_sardegna/2014/10/03/a_mont_e_prama_un_altro_gigante_straordinario_stav olta_intero-6-389142.html#foto1

  5. #5

    Lightbulb Giganti in Sardegna, i ritrovamenti che fanno discutere gli esperti

    Giganti in Sardegna, i ritrovamenti che fanno discutere gli esperti




    03 dicembre 2014

    Giganti ritrovati in Sardegna fanno discutere molti esperti e la popolazione.
    Se ne parla molto ultimamente, si parla dei giganti, quelle persone alte circa 3 metri, di cui molte ossa sono emerse dai terreni in Sardegna.
    Non è avvenuto in un momento preciso ma, negli anni, sono davvero tanti i pastori, che dicono aver trovato ossa enormi e tombe giganti.

    Anche le statue, ritrovate sul Monte Prama, hanno acceso molti dubbi a riguardo dell'argomento.

    Secondo molte testimonianze, ossi di tibie più grandi di 50 centimetri sono riemersi e fanno pensare ad altezze intorno ai 3 metri.
    Un video documentario è stato messo in rete, vengono raccolte testimonianze e vengono spiegate molte cose al pubblico, un video affascinante che trova divisa molta opinione.
    Per i più credenti c’è anche il passaggio biblico nei versetti da 1 a 4 capitolo 6 della Genesi, ” Ora avendo gli uomini cominciato a moltiplicare sopra la terra, e avendo avuto delle figliuole, i figliuoli di Dio vedendo che le figliuole degli uomini erano belle, presero per loro mogli quelle che fra tutte loro piacquero.
    E il Signore disse: Il mio spirito non rimarrà per sempre nell’uomo, perché egli è carne: e i suoi giorni saranno centoventi anni.
    Ora in quel tempo vi erano dei giganti sopra la terra.
    Poiché dopo che i figliuoli di Dio si accostarono alle figliuole degli uomini, ed esse partorirono, ne vennero fuori quegli uomini potenti famosi ab antico”
    . Ecco come è stata commentata dal P. Marco M. Sales O.P nel 1918:” Dopo aver data la genealogia dei discendenti di Caino e di Seth, l’autore sacro passa a parlare dei matrimoni contratti dai figli di Seth colle figlie di Caino, dai quali ebbe origine una grande corruzione, che fu la causa del diluvio” Per poter accedere al video esplicativo dovete cliccare
    QUI

    http://www.centrometeoitaliano.it/giganti-in-sardegna-i-ritrovamenti-che-fanno-discutere-gli-esperti-23022/?refresh_cens

  6. #6

    I giganti secondo la bibbia...

    I giganti secondo la bibbia...





    Scheletri di ossa umane di giganti sono state rinvenute in varie parti del mondo .
    Secondo quello che si racconta nella bibbia, essi cComparvero 120 - 200 anni prima del Diluvio, furono chiamati ''Nephilim'' , che vuol dire ''Titani''.
    Erano degli esseri ibridi, frutto dell'unione tra Angeli decaduti e donne terrene Genesi 6:1,2.
    Essi , con il tempo crescevano sempre più alti e forti fino a divenire dei giganti , erano malvagi e prepotenti, dominarono su tutta la terra, vennero descritti come ''I potenti dell'antichità; gli uomini famosi''. Genesi 6: 4.
    Nel mondo di allora gli uomini e gli animali erano completamente vegetariani , il suolo terrestre era arido; ma un vapore saliva dal sottosuolo, ed irrigava l'intera superficie terrestre Genesi: 2, 5., fino al Diluvio Universale , iniziato nel Novembre 2370 (a.c.) gli angeli ribelli furono costretti a disfarsi dei loro corpi per tornare nella dimensione spirituale, senza poter più assumere sembianze umane.
    Si lasciarono alle spalle le loro mogli terrene e i loro figli ( Nephilim) , che annegarono nelle acque assieme al resto della società umana.
    Successivamente l'arca si adagiò sui Monti Ararat nell'Aprile 2369 (a.c.).



    http://www.guardachevideo.tv/categor...nephilim.html#


  7. #7

  8. #8

    America... Un secolo fa: perché vennero distrutti gli scheletri dei giganti e ...

    America... Un secolo fa: perché vennero distrutti gli scheletri dei giganti e insabbiate le loro scoperte?





    La sentenza della Corte Suprema americana ha costretto la Smithsonian Institution a rilasciare i documenti classificati risalenti agli inizi del 1900 che dimostrano che l’organizzazione è stata coinvolta in una grande storica copertura di prove che dimostrano la scoperta di migliaia di scheletri di giganti umani rinvenuti in tutta l’America per i quali fu ordinato di distruggerli dagli amministratori di alto livello per proteggere la cronologia corrente principale dell’evoluzione umana in quel momento.


    Perché gli Scheletri di Giganti furono distrutti?



    Le accuse derivanti dall istituzione americana di Alternative Archeology (AIAA) affermano che la Smithsonian Institution aveva distrutto migliaia di scheletri di giganti umani nei primi anni del 1900 e questa accusa non è stata presa alla leggera da parte della Smithsonian che ha risposto facendo causa all’organizzazione per diffamazione che cerca di danneggiare la reputazione che ha da 168 anni.

    Durante la causa in tribunale, nuovi elementi sono stati portati alla luce, e molti informatori della Smithsonian hanno ammesso l’esistenza di documenti che presumibilmente rivelavano la distruzione di decine di migliaia di Scheletri di Giganti che raggiungevano un”altezza tra i 6 e 12 piedi (fra circa 2 metri e 4 metri), una realtà archeologica corrente principale che non può essere ammessa per motivi diversi, sostiene il portavoce AIAA, James Churward.


    «C’è stata una copertura importante dalle istituzioni archeologiche occidentali fin dai primi anni del 1900
    per farci credere che l’America è stata colonizzata da popolazioni asiatiche che migrarono attraverso lo stretto di Bering circa 15.000 anni fa, quando in realtà, ci sono centinaia di migliaia di sepolture e tumuli in tutta l’America, che i nativi affermano
    che esistevano già prima di loro, e che mostrano tracce
    di una civiltà altamente sviluppata, con un uso complesso
    di leghe metalliche, e in cui si trovano gli scheletri di giganti umani , ma ancora non vengono denunciati dai media
    e dalle agenzie di stampa “ .



    Un femore umano di proporzioni gigantesche è stato scoperto in Ohio nel 2011 dalla American Association of Alternative Archeology, come prova presentata in tribunale.

    Un punto di svolta del caso giudiziario c’è stato quando un osso lungo 1,3 metri di un femore umano è stato mostrato come prova in tribunale per confermare l’esistenza di tali scheletri di giganti umani.

    La prova è stata un duro colpo per gli avvocati della Smithsonian anche perchè l’osso era stato rubato dalla Smithsonian da uno dei loro stessi curatori di alto livello a metà degli anni ’30 che aveva conservato l’osso per tutta la vita, e che sul letto di morte aveva ammesso per iscritto che ci furono operazioni sotto copertura dello Smithsonian per far sparire questi scheletri di Giganti definitivamente.

    «E ‘una cosa terribile quella che è stata fatta per il popolo americano e per l’umanità in generale, ha scritto nella lettera.


    «Stiamo nascondendo la verità sui progenitori dell’umanità,
    i nostri antenati, i giganti che popolavano la terra come
    ricordato anche nella Bibbia e nei testi antichi del mondo».



    Da quando la Corte Suprema degli Stati Uniti ha costretto la Smithsonian Institution a rilasciare pubblicamente le informazioni classificate su tutto ciò che riguarda la “distruzione di elementi di prova relativi alla cultura dei giganti” e di elementi “relativi a scheletri di giganti umani di altezza maggiore rispetto al solito”, l’AIAA è estremamente entusiasta.

    «Il rilascio pubblico di questi documenti aiuterà gli archeologi e gli storici di tutto il mondo a rivalutare le attuali teorie sull’evoluzione umana e ci aiuteranno nella nostra comprensione della cultura in America e in tutto il mondo», spiega il direttore dell’ AIAA, Hans Guttenberg. «Finalmente, dopo più di un secolo di bugie, la verità sui nostri antenati giganti deve essere rivelata al mondo».
    I documenti saranno rilasciati e l’operazione sarà coordinata da un’organizzazione scientifica indipendente per assicurare la neutralità politica.


    Come sempre l’Elite ha paura che venga scoperta la vera natura dell’Uomo e da dove proviene, del resto tante storie mitologiche (vedi Polifemo in Italia) parlano di Giganti che abitavano la terra e che portavano l’uomo ad essere in un piano inferiore. Moltissime divinità egiziane venivano venerate e raffigurate come giganti in grado di vivere anche millenni (http://ilcomplotto.altervista.org/la...a-impossibile/) , ma chissà cosa succederebbe alle religioni di tutto il mondo se la verità reale venisse a galla e soprattutto chissà che segreti celavano queste culture.


    Fonte: http://ilcomplotto.altervista.org/migliaia-di-scheletri-di-giganti-distrutti-nei-primi-del-900/


  9. #9

    Sardegna-Ci sono altri venti Giganti fossili nascosti a Riola Sardo

    Sardegna-Ci sono altri venti Giganti fossili nascosti a Riola Sardo

    Presto la ricerca potrebbe spostarsi a qualche chilometro di distanza da Cabras. Anche la Nasa pensa di partecipare alla caccia ai reperti con un super satellite di Simonetta Selloni


    27 dicembre 2014

    CABRAS. Mont‘e Prama. E Monte Trigu, Monte Palla. La patria dei Giganti è nel territorio di Cabras; almeno fino ad ora. Ma la ripresa degli scavi alla ricerca di quanto la terra dei Giganti ancora custodisce, potrebbe spostarsi, anche se di poco. Appunto, a Monte Trigu e Monte Palla, comune di Riola Sardo. È lì che si ritiene possano trovarsi altri giganti: almeno una ventina. E – stando ai risultati delle indagini elaborate attraverso il georadar – anche un edificio, che potrebbe essere un tempio. Le nuove statue, aggiunte a quelle già riportate alla luce, farebbero lievitare a circa cinquanta il numero dei Giganti riemersi. Una quantità imponente, che, se possibile, rende ancora più impressionante la portata della scoperta. Destinata a riscrivere l’identità della Sardegna alla fine dell’epoca dei nuraghi, tra il Bronzo finale e il primo Ferro. Fatte salve altre ipotesi, altrettanto suggestive.

    Questi rinvenimenti e le indagini che li riguardano, ora, si allungano sull’asse Cabras-Riola Sardo. Il sindaco di Riola, Ivo Zoncu, ha avuto un mese e mezzo fa la comunicazione dal parte degli archeologi di Sassari dell’interesse che suscitano Monte Trigu e Monte Palla, peraltro di privati.
    I Giganti abbracciano il Sinis e ampliano la portata scientifica del dossier Mont‘ Prama in un contesto che non ha precedenti. Ma sono, questi, anche giorni di polemiche. Ad alimentarle è soprattutto, l’ interruzione del servizio di guardinìa negli scavi di Mont‘ Prama, che riprenderanno il 7 gennaio, cime ha annunciato l’archeologo Raimondo Zucca (Università di Sassari), responsabile del cantiere assieme all’archeologo Alessandro Usai (Soprintendenza) e al professor Gaetano Ranieri (docente di Geofisica all’Università di Cagliari). Da qualche giorno, il sito di Mont ‘e Prama è sorvegliato da un gruppo di volontari che ieri si è incontrato a Mandriola. Un passaparola attraverso i social network, un impegno concreto da parte di persone che hanno anche deciso di trascorrere la notte a ridosso degli scavi e che sollevano la questione della mancata sorveglianza.

    «Non c’è nulla da portare via», è l’opinione del professor Ranieri. È il suo strumento, il georadar, che ha dato la visione prospettica, a sedici canali, per scandagliare il terreno sottostante e indirizzare le ricerce. E che il problema di Mont‘e Prama non sia, in questo momento, la sorveglianza, lo pensa anche Attilio Mastino. Archeologo, ex magnifico rettore dell’Università di Sassari, rileva come, ad esempio, «anche il tempio di Antas non abbia una sorveglianza notturna». E non c’è in altri importantissimi siti isolani. Al di là del rischio tombaroli, che in passato hanno fatto razzia di luoghi a lungo, senza dubbio, trascurati dalle istituzioni, è che qualcuno possa interferire nel lavoro di cantiere. Nei rilievi stratigrafici, andando a calpestare aree ancora al centro di indagine. Fermo restando, come ha rilevato lo stesso professor Zucca, che l’interesse di quanti si stanno mobilitando attorno a Mont‘e Prama dimostra l’accresciuto livello di sensibilità attorno alle statue. Che stanno, lentamente ma in modo crescente, diventando patrimonio di tutti.

    Queste misteriose statue hanno affascinato anche gli scienziati della Nasa, l’ente spaziale americano. Dei Giganti ha parlato a Mountain View, Silicon Valley, il professor Ranieri, che una settimana fa è rientrato dagli Stati Uniti, dove proprio con la Nasa conduce un importante progetto scentifico. Gli scienziati si sono mostrati molto interessati ai Giganti, di cui erano a conoscenza. La Nasa dispone di un satellite in grado di vedere il sottosuolo con un margine di errore di 3, 4 metri. Troppo, per questa ricerca; ma il satellite potrebbe anche essere ritarato, e la sua precisione aumentata. E chissà
    che in questa storia, ancora in gran parte da scrivere, non possa aggiungersi anche il contributo degli scienziati americani. Sarebbe, questa, una internazionalizzazione di una ricerca che riguarderà pure la Sardegna, ma la cui portata sarebbe folle restringere dentro i confini dell’isola.

    http://www.lanuovasardegna.it/regione/2014/12/27/news/ci-sono-altri-venti-giganti-nascosti-a-riola-sardo-1.10566231?refresh_ce

  10. #10

    Tombe di giganti trovate in Crimea

    Tombe di giganti trovate in Crimea


    10 Settembre 202

    Durante gli scavi archeologici in Crimea, gli esperti hanno scoperto una necropoli dell’Impero bizantino dove si trovava la tomba di un gigante.
    Mentre proseguivano i lavori di ricostruzione della scalinata di Mitridate a Kerch, contemporaneamente, iniziarono i lavori di scavo archeologico nell’area rivelando una necropoli di quasi 100 metri quadrati.
    Ad oggi sono state scoperte 27 sepolture, alcune di bambini e sepolture gemelle.
    Oltre ad altri elementi come ciondoli o bracciali in bronzo.
    Sono persino riusciti a trovare vestiti di feltro, molto utile in quanto ha permesso loro di datare la scoperta.
    Tomba di un gigante nella necropoli

    Vi è stato un ritrovamento fuori dal comune, in quanto questa strana sepoltura funeraria superava i 2,30 metri di lunghezza. Quando l’hanno aperta hanno trovato all’interno quello che sembrava essere lo scheletro di un gigante.

    Considerando l’aspetto fisico standard della gente del posto in passato, trovare uno scheletro di un uomo alto più di un metro e ottanta è in contrasto con i dati scientifici di ricerca.
    I dati riportati sull’altezza media della popolazione di quell’epoca era di 1,60 metri, quindi non c’è modo di spiegare come siano stati sepolti i resti di questo gigante nella zona.
    I resti sono stati esaminati dall’antropologo del team, che spera di fornire una stima dell’età della persona sepolta in quel luogo.
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    I resti devono essere analizzati per scoprire la loro origine
    I lavori di scavo sono stati lenti a causa del terreno complicato.
    Nei tempi antichi, la spazzatura veniva semplicemente gettata a terra.
    Poi, nel Medioevo, su tutti i resti antichi fu creata la necropoli. Per questo motivo è stato difficile per gli archeologi dare un’interpretazione esatta dell’origine di tutto ciò che è stato trovato.
    Gli esperti, al momento, sono in trattativa con la diocesi di Kerch-Feodosia per poter estrarre i resti trovati ed esaminarli meglio.
    Gli esperti continuano a indagare sull’origine del misterioso scheletro e sul motivo delle sue dimensioni anormali.
    Oltre a trovare una spiegazione per le sue origini.
    L’esistenza dei giganti è comune in diverse culture antiche, nonostante il fatto che l’archeologia tradizionale cerchi di tenere nascosti questi tipi di reperti. Ma scoperte come quella in Crimea ci mostrano che sono esistiti.

    https://ufoalieni.it/tombe-di-gigant...Vve1UInGr3qdgY

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