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Discussione: Dopo 800 anni, torna l'allineamento tra Giove e Saturno a dicembre 2020

  1. #1

    arcobaleno Dopo 800 anni, torna l'allineamento tra Giove e Saturno a dicembre 2020

    Dopo 800 anni, torna l'allineamento tra Giove e Saturno a dicembre 2020


    24 novembre 2020

    Lunedì 21 dicembre 2020, subito dopo il tramonto, il cielo ospiterà uno degli eventi astronomici più incredibili e stupefacenti dell’anno. Sarà possibile osservare, infatti, un super allineamento tra Giove e Saturno: condizione che non si verificava da circa 800 anni.
    Giove e Saturno si troveranno in congiunzione per un periodo di tempo compreso tra mercoledì 16 dicembre e venerdì 25 dicembre ma il giorno migliore per godersi lo spettacolo astronomico sarà lunedì 21 dicembre.
    In quell’occasione, i due giganti gassosi che compongono il Sistema solare saranno talmente vicini da sovrapporsi, rappresentando un unico imponente punto luminoso fissato sulla volta celeste.
    Alle latitudini che caratterizzano la penisola italiana, l’allineamento tra il pianeta gigante e il cosiddetto “Signore degli anelli” potrà essere visibile esclusivamente per un lasso di tempo limitato pari a circa un’ora.
    A partire dalle 17:00 – ora di Roma –, tuttavia, sarà possibile assistere al fenomeno indirizzando lo sguardo in direzione Sud Ovest, non troppo più in alto rispetto alla linea dell’orizzonte.
    L’allineamento si manifesterà come un punto luminoso non intermittente e non connotato dalla stessa intensità tipica delle stelle.
    Infatti, mentre queste ultime brillano di luce propria scintillando a ritmo intermittente, i pianeti si limitano a riflettere la luce del Sole.
    A ogni modo, tra i due pianeti coinvolti, Giove sarà visibile in modo decisamente più netto in quanto quarto oggetto più luminoso del Sistema solare dopo il Sole, la Luna e Venere.
    In condizioni di meteo favorevoli, poi, Giove e Saturno appariranno incorniciati tra la costellazione del Capricorno a nord, la costellazione dello Scudo a est, la costellazione del Sagittario a sud e la costellazione del Microscopio a ovest.
    Posizionamento e caratteristiche dell’allineamento

    Gli allineamenti tra Giove e Saturno, come testimoniato dal professor Patrick Hartigan che insegna Astronomia all’Università Rice, sono piuttosto sporadici.
    Il docente universitario, a questo proposito, ha dichiarato tramite comunicato stampa che gli allineamenti «si verificano una volta ogni 20 anni circa ma questa congiunzione è eccezionalmente rara a causa di quanto i pianeti appariranno vicini l’uno all’altro.
    Si dovrebbe tornare indietro fino all’alba del 4 marzo 1226 per vedere un allineamento più ravvicinato tra questi oggetti visibili nel cielo notturno».


    https://it.notizie.yahoo.com/dopo-80...hD4VzEsUplCSyi

  2. #2

    La congiunzione Giove-Saturno di dicembre 2020

    La congiunzione Giove-Saturno di dicembre 2020

    Questo 2020 da dimenticare ci riserva, in prossimità del Natale, la bellissima congiunzione tra i due pianeti più spettacolari del Sistema Solare, Giove e Saturno

    Già da quest’estate abbiamo potuto osservare sera dopo sera il maestoso spettacolo che si presentava verso Sud, con due puntoni ben luminosi, Giove e Saturno, che davano bella mostra di sè nello scenario fantastico della costellazione del Sagittario, poco a sinistra della Teiera , ai bordi di quella Via Lattea che in città purtroppo non si riesce ad osservare.
    Giove e Saturno prossimi alla congiunzione
    Ed è proprio verso la fine dell’anno che si verificherà il progressivo avvicinamento di Giove a Saturno, grazie alla ripresa del suo moto diretto, particolarmente evidente anche ad occhi non molto esperti.
    Ancora più evidente se si riesce a confrontare la posizione di Giove con la posizione delle stelle del Sagittario (la Teiera) ben visibili laddove il cielo non sia troppo luminoso ed inquinato: purtroppo con il passare delle sere la visibilità dei due pianeti si avrà solo poco dopo il tramonto del Sole.
    I due pianeti, in vista della loro congiunzione di dicembre, si rincorreranno, con Giove che si avvicinerà sera dopo sera al più lento Saturno fino alla congiunzione ed al successivo sorpasso : ma fatalmente anche il Sole si avvicinerà alla coppia arrivando al momento clou a circa 30°.
    cliccare per vedere Giove e Saturno in movimento al tramonto
    si aprirà un’altra pagina in cui è visualizzato il tramonto (alle ore 19) della sera del 30 settembre: a destra e a sinistra ci sono due frecce gialle in campo blu che permettono rispettivamente di avanzare di due giorni oppure tornare indietro sempre di due giorni, in modo davvero intuitivo, dato che sotto si avrà sempre l’indicazione della data.
    Nel cielo ancora chiaro si vede proprio Giove fare capolino sulla sinistra: cliccando sulla freccia a destra potremo vedere cosa succede sera dopo sera e soprattutto potremo seguire il rapido ed inesorabile avvicinamento di Giove a Saturno. 50 immagini valgono più di 1000 parole!
    Ho scelto le 18, che poi diventano le 19 quando c’è il ripristino dell’ora solare, perché in pieno dicembre a quell’ora Giove e il Signore degli Anelli sono ancora visibili, però abbastanza bassi sull’orizzonte.
    Per chi volesse avere anche le informazioni riguardanti l’altezza sull’orizzonte di Giove e Saturno, ho realizzato altrettanti screenshot di Stellarium con sovrimpressa la griglia altazimutale: una piccolissima modifica al codice del programma ed ecco a voi la versione con le altezze.



    https://www.astronomia.com/2020/09/2...dicembre-2020/

  3. #3

    Lo straordinario cielo di dicembre: Giove e Saturno si incontrano dopo 400 anni

    Lo straordinario cielo di dicembre: Giove e Saturno si incontrano dopo 400 anni

    -
    1 Dicembre 2020


    Quest’anno festeggeremo il Natale in sordina, e molti in solitudine, causa pandemia da coronavirus, tuttavia, come già con la straordinaria luna piena di Halloween, a “ricreare” la magia delle feste ci aiuteranno le stelle: il cielo di dicembre ha in serbo un cartellone ricco di eventi astronomici particolari, un vero e proprio crescendo che culminerà a ridosso del solstizio d’inverno con una eccezionale congiunzione di Giove e Saturno e si concluderà con la Cold Moon, l’ultima luna piena dell’anno.
    Ecco le date da segnarsi in agenda per non perdersi lo spettacolo.
    Geminidi, le stelle cadenti di dicembre
    Dal 4 dicembre lo spettacolo si apre con la “classica” pioggia di stelle cadenti invernale: le Geminidi, le più spettacolari stelle cadenti dopo quelle di San Lorenzo. Saranno ben visibili dal 4 dicembre fino al 15 del mese, ma il picco è atteso tra le notti del 13 e 14 dicembre, quando potrebbero contarsene anche più di un centinaio in un’ora.
    A differenza di altri sciami meteorici, che derivano dai detriti del passaggio di una cometa, le Geminidi nascono dai frammenti lasciati dall’asteroide 3200 Phaeton nel suo orbitare intorno al Sole.
    Il loro radiante, ossia il punto da cui sembrano arrivare, è proprio la costellazione del Gemelli e, in particolare, la stella Alfa.
    Per non perdersi lo spettacolo, quindi, sarà sufficiente puntare lo sguardo verso il radiante, a Nord-Overst della Cintura di Orione, senza bisogno di binocoli e telescopi.
    Giove e Saturno in congiunzione dopo 400 anni
    Dopo le Geminidi, dal 17 dicembre lo sguardo si sposta su Giove e Saturno, che scenderanno verso l’orizzonte a Sud-Ovest accompagnati da una sottile falce di Luna crescente (visibile meglio con un binocolo).
    E’ un piccolo “assaggio” di quello che accadrà la sera del 21 dicembre, in coincidenza con il solstizio d’inverno, il giorno più corto dell’anno.
    In quella notte, infatti, ci sarà un’evento del tutto eccezionale: Giove e Saturno saranno in congiunzione, tanto vicini da poter essere osservati insieme nel campo di un telescopio.
    In particolare, la distanza tra i due pianeti sarà di 1/10 di grado, paragonabile quindi a 1/5 del diametro della Luna piena. Un evento, quello della congiunzione tra questi due pianeti giganti, di per sé raro: accade ogni 20 anni.
    Ma una vicinanza così stretta, ricorda l’Unione astrofili italiani (Uai), è davvero un evento eccezionale: non si verificava nel cielo da ben 400 anni. Allora, era il 16 luglio del 1623, ben poche persone poterono godersi lo spettacolo: per l’interferenza della luce solare, probabilmente Saturno non fu visibile ad occhio nudo.
    Ci sarebbe voluto un cannocchiale, lo strumento inventato solo una decina d’anni prima da Galileo Galilei. Difatto, sono passati 800 anni dall’ultima volta che il fenomeno è stato visibile ad occhio nudo: il 4 marzo del 1226.
    E la prossima volta che accadrà sarà tra 120 anni, il 24 agosto del 2417.
    La sera del 21 dicembre i due pianeti saranno molto bassi sull’orizzonte, e sarà possibile ammirarli in direzione ovest solo poco dopo il tramonto del Sole (tra le 17 e le 19) prima che tramontino anche loro.
    Arrivano anche le Ursidi
    Dopo la straordinaria congiunzione di Giove e Saturno, il cielo di dicembre continuerà a brillare con altri “fuochi d’artificio”. Questa volta grazie al passaggio delle Ursidi, un altro sciame meteorico meno intenso delle Geminidi, che origina dal passaggio della cometa 1856 Tuttle e il cui picco è previsto tra le notti del 21 e del 22 dicembre.
    L’ultima Luna del 2020
    E per il gran finale, nella notte del 30 dicembre si farà ammirare una Luna piena, l’ultima dell’anno: una Cold Moon (letteralmente Luna fredda), secondo una tradizione dei nativi americani che identificavano questo plenilunio con l’inizio del periodo più freddo dell’anno.

    di
    Marta Musso


    https://www.galileonet.it/dicembre-g...nto-solstizio/

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