Il satellite Sentinel-3A per le osservazioni della Terra è stato lanciato con successo





  • February 17, 2016



Il satellite Sentinel-3A al decollo su un razzo vettore Rockot (Foto ESA)

Poche ore fa il satellite Sentinel-3A, parte del programma GMES / Copernicus, è stato lanciato dal cosmodromo russo di Plesetsk su un razzo vettore Rockot.
Dopo circa un’ora e mezza si è separato dall’ultimo stadio del razzo, chiamato Breeze KM, ha cominciato a comunicare con il centro controllo e a dispiegare i pannelli solari.
La sua orbita finale è di tipo eliosincrono, che significa che passerà sopra una certa area della Terra sempre alla stessa ora locale, con un’altitudine di circa 815 chilometri.
Il programma originariamente chiamato Global Monitoring for Environment and Security (GMES) e successivamente Copernicus ha lo scopo di creare un sistema autonomo di controllo del territorio tramite una costellazione di satelliti che avranno diverse funzioni. Il primo dei satelliti Sentinel previsti è stato lanciato nell’aprile 2014 per aprire una nuova era nelle osservazioni della Terra dallo spazio.
Questo satellite del tipo Sentinel-3 ha lo scopo di effettuare varie misurazioni dei mari: topografia, altezza della superficie e altezza delle onde. Le operazioni di mappatura dei mari sono le più importanti per i Sentinel-3 ma essi servono anche a mappare e monitorare fiumi, laghi e foreste.
I satelliti Sentinel-3 sono stati progettati per essere utili per vari scopi. Il monitoraggio che comincerà con quello appena lanciato servirà per la rilevazione di incendi, per la raccolta di dati sull’inquinamento e di quelli per le previsioni del tempo. Di conseguenza, i dati verranno usati per studi ecologici ma anche ad esempio a supporto dell’agricoltura. I dati saranno disponibili gratuitamente per tutti perciò il loro uso potrà essere esteso nel tempo.
A seconda delle esigenze, i dati del satellite Sentinel-3A potranno essere combinati con quelli raccolti da altri tipi di satelliti del programma Sentinel. Ci sarà anche un’integrazione con i dati raccolti dal satellite Jason-3, una missione partita poche settimane fa basata su una collaborazione tra varie agenzie tra cui NASA e CNES, l’agenzia spaziale francese.
Oggi è stato lanciato il satellite Sentinel-3A, il primo di questo tipo.
Il lancio del satellite gemello Sentinel-3B è previsto fra circa un anno.
L’ESA ha recentemente assegnato il contratto per la costruzione di altri due satelliti, Sentinel-3C e Sentinel-3D.
Con quattro satelliti, sarà possibile effettuare rilevazioni sulla stessa area della Terra con i diversi strumenti a distanza di meno di un giorno assicurando un notevole aggiornamento dei dati.
La vita prevista per ognuno di questi satelliti è di almeno 7 anni.

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