Romantico ancora


Alla finestra picchia
come in un rito antico
il raggio della luna.
Dal suo giro ritorna
tra grappoli di stelle
e cosmici silenzi.

Non so perché m'allegro
non so perché m'assale,
romantico ancora,
tanta tenerezza
a questo pallore
diffuso nella notte,
dove vorrei sostare
immerso nella luce
vecchie memorie a scorrere
che d'innocenza sanno
e di radiose aurore.



Poesia
di
Don Luigi Leo
tratta dal libro
Glasnost (trasparenze)
Casa Ed pentarco -Torino